Cibi di Natale pericolosi per il cane: guida pratica per evitare rischi a tavola. Durante le festività, la tentazione di allungare un boccone della nostra cena al cane è molto forte. Tuttavia, ciò che per noi è una prelibatezza della tradizione può trasformarsi in un serio pericolo per la salute dell’animale. La cronaca veterinaria registra puntualmente un picco di intossicazioni tra dicembre e gennaio, spesso dovute alla scarsa consapevolezza della diversa fisiologia canina. Vediamo quali sono le insidie più comuni nascoste nei piatti tipici di Natale.
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Cibi di Natale pericolosi per il cane: cioccolato e dolcificanti
Il cioccolato è il protagonista indiscusso dei cesti natalizi, ma contiene teobromina, una sostanza che il cane non riesce a smaltire correttamente. Più il cioccolato è fondente e amaro, maggiore è la concentrazione di questa molecola. Un pezzetto di cioccolato al latte può causare solo un po’ di agitazione, ma dosi superiori possono portare a vomito, tremori e problemi cardiaci.
Bisogna prestare molta attenzione anche ai dolci “senza zucchero”. Spesso contengono xilitolo, un sostituto dello zucchero innocuo per l’uomo ma letale per il cane. Questa sostanza provoca un crollo improvviso degli zuccheri nel sangue (ipoglicemia) e può danneggiare gravemente il fegato nel giro di appena poche ore.
Uvetta e frutta secca: pericoli nel panettone
Un classico errore è offrire un pezzo di panettone o di pandoro. Se il pandoro è “solo” eccessivamente grasso e zuccherato, il panettone contiene uvetta. La scienza non ha ancora chiarito del tutto il perché, ma l’uva e l’uvetta sono tossiche per i reni del cane. In alcuni soggetti, anche piccole quantità possono scatenare un’insufficienza renale acuta.

Anche la frutta secca, molto presente sulla nostra tavola durante le feste, presenta delle criticità. In particolare, le noci di Macadamia sono tossiche: la loro ingestione causa debolezza, difficoltà a reggersi sulle zampe e febbre. Anche le noci comuni, se vecchie o con tracce di muffa, possono contenere tossine pericolose per il sistema nervoso del cane.
Arrosti, avanzi e ossa della tavola
I piatti salati non sono meno rischiosi. Gli avanzi di arrosti e sughi sono spesso troppo ricchi di grassi, che possono causare pancreatiti, ma soprattutto contengono cipolla e aglio. Questi ingredienti, anche se cotti o in polvere, distruggono i globuli rossi del cane provocando anemia.
Infine, occorre resistere alla richiesta di ossa, specialmente quelle degli avanzi di pollo o cappone. Le ossa cotte diventano fragili e si scheggiano con estrema facilità. Una volta ingerite, queste schegge possono perforare lo stomaco o l’intestino, rendendo necessario un intervento chirurgico d’urgenza. Un atteggiamento prudente e l’offerta di premi specifici per cani restano la strategia migliore per far sì che anche i nostri amati cani trascorrano il periodo natalizio serenamente senza mettere a rischio la loro salute e la loro incolumità.