Pet therapy all’ospedale di Cannizzaro: il progetto prosegue fino al 2026. Il progetto di pet therapy all’Unità Spinale dell’ospedale Cannizzaro di Catania si conferma un successo e viene prolungato fino al 2026. L’iniziativa, che vede coinvolti cani appositamente addestrati, offre un supporto emotivo e psicologico ai pazienti ricoverati, migliorando la loro qualità di vita durante il percorso riabilitativo. I risultati positivi ottenuti finora hanno convinto la direzione sanitaria a rinnovare l’accordo con le associazioni che si occupano di pet therapy.
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Pet therapy all’ospedale di Cannizzaro: benefici concreti per i pazienti
L’interazione con i cani ha effetti tangibili sui pazienti. Diversi studi scientifici dimostrano che la pet therapy riduce lo stress, l’ansia e la depressione, favorisce il rilassamento muscolare, stimola la socializzazione e aumenta la motivazione ad affrontare le terapie riabilitative. Per i pazienti con lesioni spinali, spesso costretti a lunghi periodi di degenza e a convivere con disabilità permanenti, il contatto con un animale può rappresentare un importante stimolo per superare le difficoltà e ritrovare un senso di normalità.
La presenza dei cani in ospedale non è solo un momento di svago. Gli animali, sotto la guida esperta dei loro conduttori, partecipano attivamente alle sedute di riabilitazione, incoraggiando i pazienti a svolgere esercizi fisici e cognitivi. Un esempio è l’utilizzo dei cani per aiutare i pazienti a recuperare la motricità fine attraverso semplici giochi e attività che richiedono precisione e coordinazione.
Un team multidisciplinare per la pet therapy
Il progetto coinvolge un team multidisciplinare composto da medici, fisioterapisti, psicologi e operatori di pet therapy. Questo approccio integrato permette di personalizzare gli interventi in base alle esigenze specifiche di ogni paziente, garantendo la massima efficacia e sicurezza. Ogni cane coinvolto nel progetto è stato sottoposto a rigorosi controlli sanitari e comportamentali per assicurare la sua idoneità al lavoro in ambiente ospedaliero. Ricordiamo che in Italia, come sottolineato da diverse associazioni cinofile, la certificazione degli animali impiegati in interventi assistiti è fondamentale per la tutela della salute pubblica e del benessere degli animali stessi.
L’estensione del progetto fino al 2026 rappresenta un riconoscimento dell’importanza della pet therapy come strumento terapeutico complementare e un segnale di attenzione verso il benessere dei pazienti ricoverati all’ospedale Cannizzaro.