Le rubano il peluche: la reazione disperata del cane diventa virale. I cani possiedono un repertorio vocale sorprendentemente vasto, ma esiste un lamento drammatico e specifico che emerge solo quando un animale si sente vittima di una profonda e intollerabile ingiustizia. Questo è esattamente quanto accaduto al Golden Retriever di nome Willow, la cui protesta è diventata virale dopo che il suo proprietario ha osato confiscare quello che il cane considerava un vero e proprio capolavoro artistico. L’atto di ingiustizia? Sottrargli un pupazzo di peluche dal quale l’animale aveva meticolosamente rimosso tutta l’imbottitura interna. Willow, ripresa nell’atto della lamentela, è subito apparsa decisa a denunciare la sua sofferenza a chiunque volesse ascoltare.
Vuoi ricevere tutte le notizie di vitadacani.info?
Iscriviti ai nostri canali Telegram e Whatsapp
---------
Le rubano il peluche: la reazione disperata del cane diventa virale
Willow, la cui vita è documentata nell’account Instagram @letsgowillowisp, si è lanciata in un lungo e melodrammatico ululato non appena la telecamera ha iniziato a riprenderla. La sua testa protesa all’indietro e la postura teatrale indicavano che l’animale stava chiamando a raccolta ogni divinità canina per testimoniare il torto subito. Il motivo di tanto dolore è stato presto spiegato: la golden retriever aveva terminato di estrarre tutta l’imbottitura dal giocattolo. Ogni strappo e ogni nuvola di poliestere erano stati per Willow atti creativi, eseguiti con passione e determinazione. Vedersi confiscare il suo lavoro è stata, per lei, una vera e propria pugnalata alle spalle. La performance è stata così sentita da divenire virale in un baleno, con migliaia di interazioni sui social.
La protesta vocale di Willow ha assunto le forme di un’arringa accorata. L’animale ha persino inserito un abbaio nel suo «coro di lamentele», non un suono aggressivo, ma il tipo di esclamazione che scaturisce quando l’eccesso di ingiustizia non si riesce più a contenere. Il proprietario ha cavalcato divertito l’onda di drammaticità , commentando il video come se fosse un documento legale. Il suo testo menzionava una presunta causa legale intentata da Willow, con capi d’accusa quali «danni emotivi», «perdita di proprietà creativa» e «diffamazione dell’intento artistico».
L’episodio ha riconfermato l’incredibile capacità che i cani hanno di usare la mimica e la voce per trasmettere il loro profondo disaccordo con le decisioni prese dai proprietari. Ecco il video. Se non riesci a visualizzarlo clicca qui.
Visualizza questo post su Instagram