Cane intrappolato in tubo sotterraneo: salvato dalle squadre USAR. Un intervento di soccorso straordinario e molto complesso, che ha richiesto l’impiego di personale altamente specializzato, si è concluso con successo a Camporeale, in provincia di Palermo. Protagonista dell’operazione è, suo malgrado, un cane rimasto intrappolato in una situazione di estremo pericolo. L’animale era bloccato all’interno di un tubo interrato a una profondità stimata di circa un metro e mezzo. La complessità del recupero ha richiesto l’attivazione di più squadre dei Vigili del Fuoco. L’operazione è iniziata nella mattinata di sabato 13 dicembre e si è protratta fino alle 11 del giorno successivo. Per liberare il cane si è reso necessario l’intervento delle squadre USAR (Urban Search and Rescue), unità dei Vigili del Fuoco addestrate specificamente per la ricerca e il soccorso in ambienti ostili, come macerie o spazi confinati. La profondità e la natura del tunnel in cui era rimasto intrappolato lo sfortunato cane rendevano impossibile recuperarlo seguendo procedure di soccorso standard.
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Cane intrappolato in tubo sotterraneo: le operazioni di soccorso
Le operazioni di soccorso hanno dunque seguito una procedura specifica e molto rigorosa, iniziata dapprima con un’accurata fase di scavo e proseguite con la successiva messa in sicurezza dell’area circostante il luogo del ritrovamento. Questi passaggi risultano di importanza fondamentale per evitare cedimenti del terreno che avrebbero potuto mettere a rischio sia la vita dell’animale intrappolato sia l’incolumità del personale impegnato nelle operazioni di soccorso. La professionalità e la tempestività degli operatori hanno permesso di gestire la situazione con rapidità e precisione, e hanno condotto al salvataggio del cane intrappolato nel tubo interrato.
Nonostante le ore passate intrappolato nel sottosuolo, il cane -dopo la lunga operazione di soccorso – è stato tratto in salvo in buone condizioni di salute. Subito dopo l’estrazione dal tubo, l’animale è stato visitato in loco e, accertate le sue buone condizioni, è stato immediatamente riconsegnato al proprietario, che ha potuto riabbracciare il suo amico a quattro zampe.