Abbandono degli animali: l’appello del pianista Ezio Bosso

Abbandono animali: l'appello di Ezio Bosso
Abbandono animali: l'appello di Ezio Bosso

Contro l’odioso fenomeno dell’abbandono degli animali scende in campo anche il pianista, compositore e direttore d’orchestra Ezio Bosso, che durante l’edizione 2016 del Festival di Sanremo incantò e commosse milioni di telespettatori.

Con lui l’imprenditore Guido Di Stefano che insieme alla sua famiglia guida da generazioni il Maglificio Gran Sasso, gruppo tessile tra i più quotati e affermati dell’intero panorama nazionale nella produzione di abbigliamento.

Ezio e Guido amano profondamente gli animali e si impegnano da sempre a loro favore. Il loro messaggio, forte e incisivo, origina dalla storia di Lilla, cagnolina abbandonata in un cassettone per i rifiuti ad Ascoli Piceno e ritrovata affamata e terrorizzata. Lilla oggi sta bene, vive in una famiglia che la ama e si prende cura di lei con ogni attenzione.

Abbandono animali: l'appello di Ezio Bosso
Abbandono animali: l’appello di Ezio Bosso

Con l’approssimarsi della bella stagione, l’odioso fenomeno dell’abbandono degli animali si ripresenta puntuale. C’è dunque bisogno di sensibilizzare, di adoperarsi in prima persona per combattere quello che, oltre a essere un reato punibile con il carcere, è anche e soprattutto un atto disumano perpetrato senza pietà da persone dissennate e incivili nei confronti di creature indifese che dipendono in tutto e per tutto dai loro padroni.

Abbandono animali: l'appello di Ezio Bosso
Abbandono animali: l’appello di Ezio Bosso

Le statistiche relative al fenomeno sono molto poco incoraggianti. Nei soli mesi di maggio e giugno 2016 sono stati segnalati all’AIDAA (Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente) ben 361 casi di abbandono. Si pensi che nell’anno 2015, in soli tre mesi, secondo i dati LAV, si sono registrati 4.300 casi di abbandono. Si tratta solitamente di cani che vengono lasciati nei canili o peggio ancora, lungo la strada, ove corrono il rischio altissimo di essere investiti dalle auto o comunque di morire per la loro incapacità di procurarsi cibo e acqua e di adattarsi alla vita da randagi dopo essere cresciuti in casa.

Abbandono animali: l'appello di Ezio Bosso
Abbandono animali: l’appello di Ezio Bosso

L’amore del cane verso il proprio padrone è così forte che nella maggior parte dei casi, una volta abbandonato, il cane resta nel punto esatto in cui è stato lasciato, nella vana speranza che il dissennato padrone venga a riprenderlo, lasciandosi morire d’inedia.

Ecco il video con l’appello di Ezio Bosso e di Guido Di Stefano: