Filaria e Leishmaniosi: cosa sono e come si prevengono

veterinarioTenere sotto controllo il proprio cane è un dovere al quale non dobbiamo sottrarci anche per evitare cattive sorprese nei nostri confronti. In primavera, ad esempio, è bene fare il test per la filaria e quello per la leishmaniosi.

La filaria è un grosso verme che causa una malattia detta filariosi cardio-polmonare. Questo parassita, chiamato Dirofilaria Immitis viene trasmesso da un cane malato ad un cane sano semplicemente tramite la puntura di una zanzara. La sua forma adulta, lunga fino a 30 cm, si localizza, per la maggior parte dei casi, nell’atrio e nel ventricolo destro del cuore, nelle arterie polmonari e nelle sue diramazioni. Generalmente, in corso di infestazione, gli adulti sono molto numerosi, anche diverse decine.

La forma larvale (microfilaria), invece, è microscopica ed è presente in tutto il torrente circolatorio: la femmina dopo la fecondazione, ne rilascia un numero molto elevato direttamente nel circolo sanguigno. Le microfilarie possono restare in circolo per molto tempo (anche fino a due anni) e costituiscono il mezzo di trasmissione della malattia da cane a cane. E’ possibile prevenire la filariosi con la profilassi annuale. In ogni caso è necessario effettuare il test ematologico per assicurasi che il cane stia bene, dopodiché, in caso di risultato negativo, e sempre recandovi presso un ambulatorio veterinario potrete procedere con il protocollo di prevenzione. La profilassi prevede la somministrazione una volta al mese (da marzo-aprile a ottobre-novembre) di una compressa, che preserverà l’animale dall’insidiosa malattia. E’ anche possibile effettuare una piccola iniezione al posto delle compresse. Fatevi consigliare dal veterinario.

La Leishmaniosi è una malattia parassitaria che colpisce prevalentemente il cane e gli animali selvatici, ma occasionalmente anche l’uomo. Il parassita responsabile della malattia è un protozoo appartenente alla Famiglia Trypanosomatinae, Specie Leishmania. Sono state classificate diverse specie di Leishmania, ma la responsabile della Leishmaniosi canina è la Leishmania infantum.Questo parassita viene trasmesso al cane dal flebotomo o pappatacio, un insetto che pungendo si nutre di sangue. Questo insetto misura circa 2-3 mm, è di colore giallo pallido o giallo ruggine e presenta la caratteristica di avere un corpo che forma con il torace e l’addome un angolo quasi retto. I flebotomi sono insetti notturni che fanno la loro comparsa al crepuscolo e rimangono attivi fino alle prime luci dell’alba. In Italia li possiamo trovare durante i mesi primaverili ed estivi.

Fino a qualche anno fa si pensava che dalla Leishmaniosi canina non si potesse guarire, in quanto i cani malati, sottoposti a terapia e risultati poi guariti, a distanza di tempo ripresentavano sintomi riferibili alla malattia. Oggi alcuni autori ritengono che in seguito a una nuova puntura, i cani si re-infestino e quindi subiscano delle ricadute. La questione è tutt’oggi ancora controversa, così come sembra ancora lontana la realizzazione di un vaccino specifico; con i nuovi metodi diagnostici, è possibile nella maggioranza dei casi però fare una diagnosi certa che ci consente di intervenire tempestivamente con la terapia e garantire quindi migliori prospettive di vita per i nostri cani.