domenica, Agosto 7, 2022
HomeNewsAbbandono e randagismo: una canzone per gli animali!

Abbandono e randagismo: una canzone per gli animali!

Una piccola bestia di razza di cane è la nuova canzone dedicata ai nostri amici a 4 zampe, con cui Paolo Belli ha deciso di sostenere la campagna LAV contro l’abbandono degli animali e la prevenzione del randagismo. La canzone, scritta da Marcosbanda, è stata inclusa da Belli, nel suo album ’20 anni’ i cui proventi saranno devoluti alla LAVMi sento di condividere totalmente i temi della campagna della LAV e in particolare il concetto che la gratitudine di un cane adottato è smisurata – dichiara Paolo Belli – Per esperienza personale posso aggiungere che alla gratitudine si unisce un affetto straordinario che ripaga in modo generoso quanto possiamo fare per un amico a quattro zampe. E non dobbiamo dimenticare che abbandonare un animale non solo è un reato ma è anche un atto di autentica vigliaccheria. Quindi prima di adottare un animale è bene essere consapevoli che questa scelta implica un impegno e che tanti animali sono in attesa di adozione nei canili: tanti animali di razza cane e di razza gatto…. Una piccola bestia di razza di cane racconta la storia vera di un cane di quartiere strappato al suo ambiente e ai suoi affetti. Portato in un canile Oreste scappa. Il suo destino? Dipende da ognuno di noi. Sotto, il videoclip a cui hanno partecipato Neri Marcorè, Pierfrancesco Favino, Tosca D’Aquino, Daniela Poggi, Licia Colò, Fabrizio Frizzi, Giulio Golia, Il Trio Medusa, Irene Fornaciari, Arianna Ciampoli e Raffaele Vannoli.

L’abbandono, nonostante sia considerato reato punibile con l’arresto fino ad un anno o con ammenda da 1.000 a 10.000 euro (Art.727 Codice Penale vedi anche Norme e Sanzioni – Ministero della Salute), è un problema piuttosto serio come anche il randagismo i cui principali rischi, come riporta il Ministero della Salute, potrebbero essere i seguenti:

  • potenziale rischio di aggressione per le persone
  • serbatoio e veicolo di malattie infettive ed infestive, alcune delle quali trasmissibili all’uomo, non essendo sottoposti ad alcun controllo sanitario
  • causa di incidenti stradali (ogni anno si registrano centinaia di incidenti stradali, anche mortali, causati da animali randagi: “chi abbandona un cane, dunque, non solo commette un reato penale (legge 189/2004), ma potrebbe rendersi responsabile di omicidio colposo”)
  • danni al bestiame domestico allevato
  • danni agli animali selvatici
  • causa di degrado ed inquinamento ambientale sia nel contesto urbano, che nelle campagne, con conseguente polluzione di pest (ratti, topi), sinantropi ed insetti che a loro volta costituiscono una possibile fonte di pericolo per l’uomo.

Riportiamo di seguito i dati relativi all’anno 2006, forniti dalle Regioni al MInistero della Salute:

REGIONE CANI GATTI
cani di proprietà randagi ospitati nei canili canili sanitari canili rifugio numero presunto cani randagi gatti di proprietà
dato presunto
gatti liberi
dato presunto
Piemonte 976.189 4.258 63 75 2.935 700.000 200.000
Valle d’Aosta 23.454 160 1 1 100 13.000 14.500
Lombardia 733.396 3.896 37 93 0 1.000.000 300.000
PA Bolzano 30.000 150 1 1 0 46.500 10.000
PA Trento 36.174 160 2 5 0 35.000 16.000
Veneto 458.239 3.163 18 23 0 549.886 374.717
Friuli Venezia Giulia 145.000 1.650 7 12 0 100.000 4.800
Liguria 240.985 3.168 4 30 3.861 226.250 285.762
Emilia Romagna 623.016 8.804 65 8.052 660.000 97.000
Toscana 373.021 4.870 28 32 2.211 450.000 135.000
Umbria 269.704 3.049 10 20 23.000 175.000 51.000
Marche 204.298 5.912 36 26 2.042 147.678 73.000
Lazio 833.000 13.628 20 40 60.000 900.000 450.000
Abruzzo 127.835 8.699 6 60 19.300 102.000 97.000
Molise 39.339 2.458 11 14.500 19.000 12.000
Campania 162.321 32.126 2 81 70.003 168.470 128.650
Puglia 120.939 22.729 66 78 70.671 123.900 140.700
Basilicata 29.320 4.140 14 14 9.450 24.000 10.250
Calabria 150.000 10.377 17 24 65.000 120.000 81.500
Sicilia 246.000 10.338 37 42 68.000 146.000 92.500
Sardegna 177.803 5.689 31 11 22.000 270.000 30.000
TOTALE 6.000.033 149.424 465 679 441.125 5.976.684 2.604.379

Fonte: Ministero della Salute La Stampa

ti interesseranno anche...

ACCESSORI

ALTRE NEWS