Lance Mackey vince Iditarod 2009!

Il trentottenne Lance Mackey vince (il 18 marzo 2009) per la 3° volta consecutiva la storica gara di cani da slitta IDITAROD 2009 la corsa che si disputa in Alaska su una traversata di circa 1.150 miglia (vedi post del 4 marzo 09). Mackey ha trionfato con un distacco abissale tagliando il traguardo con diverse ore di vantaggio sui primi due ‘musher’ del gruppo degli inseguitori, Sebastian Schnuelle e John Baker. Mackey ce l’ha fatta grazie ai suoi cani che si sono comportati in maniera perfetta, 6 dei quali sono veterani della gara e cinque dei quali hanno portato Mackey alla vittoria per ben quattro volte della mille miglia Yukon Quest International Sled Dog Race che si svolge tra Whitehorse e Fairbanks in Alaska. Mackey ha commentato: “Conosco i miei cani meglio della mia famiglia”. La vincita di questa gara ha ancora più valore se pensiamo che Mackey ha dovuto lottare contro il cancro che gli fu diagnosticato nel 2001 e sconfisse solo qualche anno dopo. Nel 2007 era già in piena forma tanto che fu dichiarato il primo uomo al mondo ad aver vinto nello stesso anno Iditarod e Yukon Quest con la stessa muta di cani, cosa questa che si pensava fosse impossibile da realizzare per via dello sforzo fisico a cui si è sottoposti. Iditarod è una gara estenuante e logorante a causa delle basse temperature alle quali sia il musher che i cani sono esposti giorno e notte, per i venti che soffiano anche a centinaia di Kmh e per le tempeste di neve che rendono l’incedere estremamente faticoso. Eppure la tenacia, l’allenamento e la grande voglia di dimostrare a se stesso di essere tornato ad una vita “stra-ordinaria” gli hanno dato la motivazione e insieme la forza di partecipare alle gare e, alla fine, i suoi sforzi sono stati ripagati. Quest’anno torna la vittoria di Iditarod a confermare la grande passione di un uomo per uno sport così estremo e così affascinante fatto di tenacia, tecnica e soprattutto un grande amore e rispetto per i cani con i quali vive in simbiosi :”L’unica cosa che devo fare è ascoltare i miei cani, sono loro a dirmi quando è ora di andare” ha detto Mackey all’arrivo.
Tra il musher e i suoi cani si crea spesso un rapporto straordinario, un’intesa silenziosa frutto della fatica e dedizione. Fra i cani è fondamentale individuare il leader: senza un buon capobranco nessuna muta, anche se ben guidata, può ottenere risultati apprezzabili. In queste competizioni vengono usati cani appartenenti a razze particolari, frutto di studi attenti e incroci sperimentali alla ricerca del giusto compromesso tra velocità, resistenza e capacità di sopravvivere in climi rigidi. Alcune delle razze più note allevate per le gare con la slitta sono i Siberian Husky, gli Alaskan Husky , gli Alaskan Malamute e i Samoiedo.