Cane al pronto soccorso

Venerdì 20 marzo u.s. il cane poliziotto Earp di otto anni, in servizio presso la centrale di polizia di San Diego, è stato accoltellato da un criminale di strada. Immediatamente dopo l’accaduto, il sergente poliziotto, a cui Earp è affidato, non ha esitato a portarlo all’ospedale VCA Main Street Animal Hospital di San Diego. Qui il veterinario Dr. Tugend è riuscito a suturare le ferite a salvare la vita al prezioso cane poliziotto grazie anche a immediate trasfusioni di sangue. Il medico veterinario ha commentato dicendo che solo cinque minuti in più avrebbero costato la vita del meraviglio pastore tedesco.
Il poliziotto (conduttore di Earp) ha ammesso che pur di salvare la vita del suo cane ha acceso le sirene della sua volante per farsi strada in mezzo al traffico della grande metropoli, cosa questa assolutamente vietata, ovvero non è consentito l’uso della sirena per emergenze veterinarie. Il bello di questa vicenda è che Earp si rimetterà molto presto: tra circa due settimane potrà riprendere servizio e il sergente che ha prestato soccorso non è stato rimproverato dal suo superiore per uso improprio della volante e delle sirene di emergenza…forse qualcosa nel mondo sta cambiando!Questo evento riapre il quesito che tutti i proprietari di animali domestici si pongono: perché non creare su tutto il territorio italiano dei centri di pronto soccorso aperti 24h su 24h per interventi di urgenza su piccoli animali? C’è da dire che la dicitura “Clinica veterinaria” che spesso vediamo negli ambulatori veterinari implica per legge l’obbligo di rimanere aperti 24 ore con almeno un medico veterinario disponibile (art. 5 della legge 358). In verità poi se ci si reca in clinica per un’urgenza di notte o nei giorni festivi ci si ritrova di fronte a porte chiuse e ad orari da rispettare e a numeri di cellulare da chiamare. Quando siamo fortunati riusciamo a trovare il medico dopo 20 minuti. Dunque non è la stessa cosa come il pronto soccorso facilmente accessibile e dove l’intervento tempestivo di un veterinario può, a volte, voler dire salvare la vita dei nostri compagni a 4 zampe.
Esistono comunque anche in Italia delle belle eccezioni come ANUBI l’ospedale per animali da compagnia a Moncalieri in provincia di Torino e il Centro veterinario del Monviso srl. In entrambi i casi il servizio di pronto soccorso è operativo 24 ore su 24 anche di notte e durante i giorni festivi.
Queste strutture sono organizzate ed attrezzate per affrontare, in tempi brevissimi, le eventualità più gravi. Il servizio è garantito da un Medico Veterinario sempre presente, anche di notte, e da un assistente. Un chirurgo e l’anestesista sono disponibili se necessario, per ulteriore supporto, secondo le necessità del caso.
Se conosci altre realtà italiane che garantiscono immediata assistenza di pronto soccorso per animali, segnalacele, saremo ben lieti di dare risalto a queste strutture in grado di aiutare in qualsiasi momento chi possiede un animale e vuole offrire cure e assistenza tempestive.